Tre giocatori, un bar vicino alla stazione, un impero di pizzerie
Pescara, estate 2023. La storia di come è nata Ostrenvow, chi la scrive e perché ci fermiamo sempre agli stessi cinque giochi.
Come è iniziata
Nell'agosto del 2023, in un bar vicino alla stazione centrale di Pescara, Dario ha mostrato a Chiara e Manu il telefono: da settimane teneva aperto Pizza Ready! sul tavolo mentre lavorava da un altro portatile, e la fila di clienti virtuali era arrivata a numeri assurdi. Non ne avevano ancora parlato seriamente, ma quella sera hanno capito che tutti e tre avevano lo stesso vizio: giochi idle tenuti accesi in sottofondo, controllati ogni tanto, mai davvero "giocati" nel senso classico.
Da lì è nata l'idea di scrivere quello che trovavano. Non un blog di recensioni serie, non uno strategy channel: solo appunti onesti su cinque giochi che tenevano comunque aperti, con i trucchi che scoprivano per caso e le pubblicità che li facevano imprecare.
Chi siamo davvero
Dario Ranalli
Factory & deliveryIngegnere informatico, 34 anni. Tiene un monitor secondario sempre acceso su My Factory Tycoon mentre lavora. Ha scoperto lui il trucco delle stazioni sature prima di aprirne una seconda.
Chiara Bevilacqua
Hotel & ristorazioneLavora part-time in un negozio di via Trento, controlla il suo hotel virtuale in pausa pranzo. È lei che ha insistito per scrivere anche le pubblicità fastidiose, non solo i pregi.
Manuel "Manu" Sorrentino
Merge & miniereIl più giovane del gruppo, studente. Passa più tempo a testare i giochi nuovi sul radar che a scrivere: la sezione "Cosa guardiamo dopo" è praticamente merito suo.
Cosa non facciamo
Non guadagniamo dai download: nessun link di affiliazione, nessuna commissione. Non pubblichiamo giochi con lootbox, gioco d'azzardo simulato o contenuti 18+, anche se sono popolari. Non testiamo su iOS: giochiamo tutti su Android, quindi scriviamo solo di quello che usiamo davvero.
Un'onestà che ripetiamo apposta anche qui: lasciamo questi giochi aperti in sottofondo, non sono la nostra priorità della serata. Se un titolo richiede attenzione costante per non perdere progressi, probabilmente esce dalla lista prima ancora di finire la scheda.
Perché aggiorniamo poco alla volta
Cambiamo un gioco alla volta, non l'intera lista in un colpo solo: se un titolo introduce lootbox o diventa troppo aggressivo con la pubblicità, lo segnaliamo prima di toglierlo del tutto. Controlliamo i cinque titoli ogni paio di settimane; i più recenti, come Goblin Miner, li teniamo d'occhio più spesso perché cambiano più in fretta.
Nota importante: Ostrenvow è un sito editoriale indipendente di appassionati. Non è affiliato né approvato da Google LLC o dagli sviluppatori dei giochi citati. Marchi, loghi e screenshot appartengono ai rispettivi proprietari e sono usati a scopo informativo e di recensione.